Makula nasce dall’idea di un gruppo di genitori che ha vissuto nella scuola primaria il metodo Montessori e che ha desiderato una scuola media ispirata ai principi della pedagogia libertaria e democratica.

La scuola tradizionale appariva, sopratutto nei tre anni così delicati della pre-adolescenza, impersonale, competitiva, valutativa: i ragazzi non sono protagonisti del loro sapere, ma sono giudicati per le loro prestazioni. Le fragilità non sono considerate risorse, ma debolezze da nascondere e da superare; le diversità non sono valorizzate ma appiattite.

Makula non si propone di fornire nozioni ma di creare un ambiente relazionale tale da far sì che l’apprendimento sia un momento di allegria, di partecipazione, di serenità. Siamo convinti che solo in un contesto simile i ragazzi possano sviluppare la passione per l’apprendimento e per la conoscenza.

La libertà è necessaria al bambino perché solo nella libertà può crescere naturalmente, nel modo giusto”

Alexander Neill
I ragazzi felici di Summerhill