Il progetto prevede la presenza di un minimo di 6 ad un massimo di 24 ragazzi.
Il gruppo classe potrà essere formato da ragazzi di diversa età.
Si prevede una frequenza a tempo pieno dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16.30.
Ogni famiglia provvede personalmente al pranzo.
E’ stabilita una quota di iscrizione annuale e una mensile come retta di frequenza.

Makula si prende carico di reperire una sede comune per l’esame di idoneità di fine anno divenuto obbligatorio secondo il decreto legislativo 62 del 13 aprile 2017, articolo 23, così come per l’esame di stato previsto alla fine del terzo anno.


Organizzazione del lavoro in classe

Il percorso annuale viene concordato dal coordinatore dei docenti e dal coordinatore del progetto, su indicazione degli insegnanti e su loro condivisione. I ragazzi avranno a disposizione momenti di autovalutazione offerti e suggeriti. Si misureranno con presentazioni orali o scritte, individuali o di gruppo che non produrranno però un voto; ma la progressiva consapevolezza delle conoscenze e di eventuali lacune da colmare che il docente ha l’obiettivo di portare in evidenza.

Il progetto prevede la possibilità di utilizzare diverse fonti bibliografiche (cartecee e digitali) senza alcuna assunzione dei c.d. “libri di testo”, reperibili nella sede operativa o in biblioteche del territorio.

Questo per favorire il confronto tra le fonti e rendere l’apprendimento critico e personale. 

Il programma orario viene sviluppato in base al numero e alle esigenze dei ragazzi determinati anche per fasce di età. Pur non avendo nel progetto contemplato il concetto di “compiti” e dunque non strutturalmente intesi, può capitare che vengano svolti a casa esercizi di consolidamento di concetti o di completamento di lavori cominciati in aula. 

Lo studio va previsto in parte anche a casa: il tempo negli spazi di Makula è suddiviso tra apprendimento, esercizio e studio. Ma lo studio necessita di ripasso, ritmo e sistematicità: a casa dunque si dovrà seguire questo processo.